Il sindaco Luigi Morittu ordina ad Abbanoa il divieto di slaccio delle utenze idriche

Abbanoa Spa vorrebbe chiudere l’erogazione dell’acqua a quattro utenze di altrettanti utenti morosi del paese, ma il sindaco Luigi Morittu emette un’ordinanza di divieto allo slaccio. Anticipata già ieri pomeriggio, come proposta dei rappresentanti del Comitato cittadino Abba Giusta che da mesi ha aperto un contenzioso col Gestore unico del sistema idrico regionale, non si è fatta dunque attendere la risposta dell’amministrazione comunale di Silanus che, sulle orme di altri Comuni sardi, interviene per vietare lo slaccio delle utenze interessate dal provvedimento.

Il testo dell’ordinanza sindacale fa riferimento a sua volta , fra l’altro, alle Ordinanze inibitorie con le quali il Tribunale di Nuoro «ha stabilito che la minaccia del distacco dell’utenza, nel corso della procedura di conciliazione, integra gli estremi di una pratica commerciale aggressiva ai sensi dell’art. 24 del Codice del Consumo e ha conseguentemente inibito il Gestore dal procedere al distacco delle utenze durante il periodo di pendenza della procedura di conciliazione».

Per ristabilire il principio che «l’acqua è un elemento determinante per la sopravvivenza della stessa persona umana e, dunque, il servizio reso dal Gestore unico è da considerarsi un servizio essenziale e irrinunciabile» il sindaco Luigi Morittu «ordina il divieto di slaccio delle utenze idriche di qualunque grado, domestiche e non domestiche, esistenti nel territorio del Comune di Silanus, prima di aver verificato la regolare notifica del preavviso di slaccio» e ancora «il riallaccio immediato per tutte quelle utenze, rientranti nelle condizioni sopramenzionate, che sono già state oggetto di slaccio da parte del Gestore idrico. Anche in caso di slaccio per morosità – aggiunge l’ordinanza – l’Ente gestore è tenuto comunque a garantire ad ogni utenza, il “minimo” vitale della fornitura dell’acqua potabile».